La bellezza dell’inutile

La vita, di per sé, è inutile. Difficilmente il tuo semplice esistere permetterà di produrre dell’utile. E forse è proprio questo che la rende bella. Se fosse utile si sarebbe solamente portati a migliorarne la produzione, ad accelerarne i meccanismi, ad ottimizzare i consumi.
E invece è inutile, lenta, imprevedibile. Capita spesso di perdere tempo, di sbagliare, di scappare e di tornare.
La trovo bella proprio per la sua mancanza di un fine prestabilito:
è come uno spensierato e disinteressato viaggio in cui, senza badare ai ritardi ed apprezzando il caldo unito ad un fresco venticello, si guarda dal finestrino, aperto.
Credendola utile invece, si potrebbe finire per rincorrere il suo prodotto: magari ci si può sentire felici ma non credo che si possa essere umanamente ricchi allo stesso modo.